ADHD nelle donne adulte: perché può passare inosservato per anni?

 

Per anni alcune donne arrivano a descriversi come disordinate, distratte, emotive o incapaci di gestire contemporaneamente tutte le richieste della vita quotidiana.

Eppure non avevano mai pensato all’ADHD.

Una delle ragioni è che l’immagine più conosciuta dell’ADHD è ancora quella del bambino molto iperattivo e impulsivo.

Nell'età adulta, invece, le manifestazioni possono essere meno immediatamente evidenti. In alcune persone prevalgono difficoltà attentive e organizzative: dimenticanze, procrastinazione, fatica nella gestione del tempo, difficoltà a mantenere routine e sensazione di essere continuamente sopraffatte dalle cose da fare.

Alcune sviluppano nel tempo strategie per compensare le proprie difficoltà, rendendole meno visibili dall'esterno.

Questo può contribuire a un riconoscimento tardivo.

Naturalmente, riconoscersi in questa descrizione non equivale a ricevere una diagnosi.

Ansia, disturbi dell'umore, stress, problemi del sonno e altre condizioni possono produrre esperienze apparentemente simili.

Per questo una valutazione nell'adulto non dovrebbe limitarsi alla situazione presente: è necessario ricostruire la storia della persona e comprendere se e come determinate difficoltà fossero presenti anche nelle fasi precedenti della vita.

Vuoi approfondire la possibilità di una valutazione ADHD?

Se ti riconosci in alcune di queste difficoltà, una valutazione specialistica può aiutare ad approfondirne l'origine e a comprendere meglio il tuo funzionamento.

Crea il tuo sito web con Webador