“Non riesco a concentrarmi.”
“Ho sempre mille pensieri.”
“Rimando continuamente quello che devo fare.”
“Mi sento sopraffatto dalle cose da gestire.”
Sono esperienze che possono essere riportate sia da persone con ADHD sia da persone che attraversano importanti difficoltà legate all’ansia.
Questo non significa che ADHD e ansia siano la stessa cosa.
Nell'ADHD le difficoltà attentive ed esecutive hanno caratteristiche specifiche e, ai fini della valutazione, è particolarmente importante ricostruirne l'andamento nel corso della vita e la presenza di manifestazioni già durante l'infanzia.
Nell'ansia, invece, la concentrazione può essere compromessa perché una parte considerevole delle risorse attentive viene assorbita da preoccupazioni, anticipazioni negative o stati di attivazione emotiva.
Inoltre, le due condizioni possono anche coesistere.
Per questo durante una valutazione ADHD nell’adulto non è sufficiente verificare semplicemente quanti sintomi siano presenti. È necessario comprenderne origine, sviluppo, intensità e impatto sulla vita quotidiana.
La diagnosi differenziale costituisce quindi una parte fondamentale del percorso psicodiagnostico: l'obiettivo non è attribuire rapidamente un'etichetta, ma arrivare a una comprensione clinica il più possibile accurata della persona.
Vuoi approfondire la possibilità di una valutazione ADHD?
Se ti riconosci in alcune di queste difficoltà, una valutazione specialistica può aiutare ad approfondirne l'origine e a comprendere meglio il tuo funzionamento.
Crea il tuo sito web con Webador